IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE NON PUO’ SINDACARE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE
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IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE NON PUO’ SINDACARE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE

IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE NON PUO’ SINDACARE IL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE

Il Giudice, nella fase presidenziale del DIVORZIO, non può sindacare il diritto all’assegno divorzile. 
Infatti, nella suddetta fase il Giudice non è chiamato a formulare un’anticipazione del giudizio relativo alla sussistenza dei requisiti per il riconoscimento dell’assegno di divorzio, ma solo a verificare se nel tempo trascorso dalla separazione dei coniugi si siano verificati fatti nuovi, che consiglino di modificare le previsioni che erano state assunte in sede di separazione stessa dei coniugi, come recentemente stabilito dalla Corte d’Appello dell’Aquila, col decreto del 4 ottobre 2018, in conformità agli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione.
Pertanto, nella fase presidenziale il Giudice è tenuto solamente ad adottare i provvedimenti temporanei ed urgenti, poiché solo il passaggio in giudicato della sentenza di divorzio può accertare il diritto all’assegno divorzile

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